“IL GIORNALE” HA BOLLATO COME “FOLLIA” LA MIA PROPOSTA DI SPERIMENTAZIONE DEL CURRICULUM ANONIMO IN ITALIA

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Il Giornale ha bollato come “follia” la mia proposta di sperimentazione del “curriculum anonimo” in Italia.
Eppure non è una novità in Europa: esperienze simili sono già state intraprese in Spagna, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda e Svezia.
La mia proposta, tra l’altro, non prevede un’imposizione alle aziende, ma una sperimentazione, che vedrebbe coinvolte istituzioni, parti sociali, datoriali, di categoria.

Riguardo al contesto italiano:
* quante donne si sono trovate di fronte a futuribili datori di lavoro più interessati ad approfondire i loro obiettivi riproduttivi e familiari rispetto alle loro competenze?
* Quanti uomini e quante donne, over 40 e over 50, si sono visti rifiutare un posto di lavoro perché “troppo vecchi”, nonostante le competenze in loro possesso fossero adeguate al posto da ricoprire?
Questo tipo di discriminazione in Inghilterra viene chiamato “AGEISM” che identifica proprio le discriminazioni per età.
E’ tutto il tema delle discriminazioni sul lavoro del lavoratore in età matura, con difficoltà di reinserimento lavorativo, perché troppo vecchio per trovare un nuovo lavoro e troppo giovane per andare in pensione. E così circa 1 milione e mezzo di persone rimangono sospese in un limbo.
Disoccupazione in età adulta che, in valore assoluto, è addirittura superiore a quella giovanile, con tutte le gravi conseguenze sociali che comporta: http://www.lavoro-over40.it/chi-siamo-bottom.html
* Quanti giovani e meno giovani, donne e uomini, si sono visti discriminare nell’accesso al mondo del lavoro per una qualche caratteristica personale? Ricordo il caso di Paolo, che non è stato assunto da un ristoratore per il colore della pelle:http://www.ilmessaggero.it/…/cervia_hotel_cameriere_nero_as…
* Quanti giovani e meno giovani si sono visti scavalcare dai “figli di” ?
Ricordo il caso recente del ricercatore universitario Philippe Laroma Jezzi, che ha denunciato il sistema di BARONATO che vige all’interno delle università italiane:http://www.ilsole24ore.com/…/jesuisphilip-ricercatore-che-d…
A me, sinceramente, sembra una follia non sperimentarlo!
Per iniziare FINALMENTE a far valere anche in Italia, patria di clientelismi e raccomandati, il valore del MERITO e delle COMPETENZE!

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