Satira a 5 Stelle

In Umbria stanno tutti bene.

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Lettera aperta

In Umbria stiamo bene, grazie.
Secondo noi  In Umbria stiamo bene perchè per legge ci sarà il wifi per tutti, hanno già finanziato i cavi ed i piloni, hanno già espropriato e stanno scavando buche così potremmo connetterci dal balcone di casa, stiamo bene perchè grazie alla privatizazione della raccolta fiscale finalmente i commercianti, come a Spoleto, hanno cominciato ad oscurare quelle loro brutte insegne, stiamo bene perchè non ci sono le code per i saldi ed i negozzi non sono mai senza merce, anzi ce l’hanno tutta li, stiamo bene perchè ad Orvieto quando chiude una fabbrica come la M-Manifattura gli operai non pesano sulla comunità infatti c’è il sindacato, quindi li licenziano ma non gli danno la cassa integrazione, stiamo bene perchè come nel ricco e civile nord quando c’è un alluvione anche qui viene seppellito tutto dal fango, stiamo bene, benissimo, abbiamo una terra verde irraggiungibile se non hai la macchina, i treni sono soppressi e tra Città di Castello e Fabro puoi usare gli autobus, ce la fai in 20 ore o poco più godendoti la nostra splendida natura, stiamo bene perchè senza le acciaierie a Terni hanno riacceso l’inceneritore per mantenere costante la qualità dell’aria, stiamo bene perchè se entri nel centro di Foligno puoi ammirare gli scavi come fossi a Pompei, stiamo bene perchè a Perugia nella discarica ci gettano anche il cemento, così per tenerla tutta assieme, noi in Umbria stiamo così bene che ci è persino strano pensare di cambiare qualcosa, stiamo così bene che quasi quasi qualcuno ha già votato lega anche se siamo terroni per il nord, stiamo benissimo, siamo quella strana regione che non può sopprimere le provincie perchè a fine 2013 ne avrà una sola… Stiamo bene Beppe, lo ha detto anche la televisione, mentre le famiglie italiane perdevano il 4,4% di potere d’acquisto noi il 7,7 % e questo vuol dire che avevamo di più da perdere, che stavamo meglio degli altri.

Stanno_tutti_bene_(1990)ria, Noi stiamo bene, pure troppo…
…sarà mica per questo che sabato Monti è stato qui?

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Satira in MoVimento

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Spesso qualcuno cade nell’errore che sia sufficiente cambiare il nome alle cose per far cambiare le cose stesse.

compagnoneA Costantinopoli nell’anno 500 la pensavano diversamente tanto che una celebre frase di Giustiniano recitava così: Nomina sunt consequentia rerum. Passarono circa millecinquecento anni relativamente tranquilli in cui nessuno sentì la necessità di frantumare i coglioni all’ etimologia. Poi vennero gli anni bui dei primi del ‘900 ed un famoso, quanto bravo, scrittore nel suo ‘1984’ (scritto nel 1948) cominciò a fantasticare di un mondo in cui la Neo-lingua imperava sulla vita delle persone e sulla natura delle cose. Sembrava un gioco letterario ed invece ha devastato intere culture ed intere generazioni. Da allora in poi un Partigiano diventa Terrorista ed un Coglione diventa un Moderato.

Nella nostra prima puntata della sezione Satira in Movimento giocheremo un po’ su di noi. Rifacendosi ai nostri cugini Ateniesi la useremo prevalentemente per la Politica a ridosso delle elezioni. Non avendo avuto alcun successo con le nostre, serie e ben presentate, mozioni ante-durante-post Parlamentarie proviamoci con la Satira.

Un Chirurgo a 5 Stelle

Non ci capisco nulla di chirurgia ma che importa tanto non mi farò chiamare primario, professore o chirurgo. Sarò semplicemente il Portavoce del popolo in Sala Operatoria ed eseguirò qualsiasi intervento che il 20% della rete riterrà opportuno, incluse le decisioni urgenti sulla vita o la morte del paziente. E non è il caso di anteporre il carro davanti ai buoi per la nomina del mio staff medico, in quanto non sarà necessario, poiché il popolo della rete è il solo abilitato alle decisioni in merito e non si rende necessaria nessuna struttura medica tipica della vecchia politica.

Un Pilota a 5 Stelle

Non capisco nulla di aerodinamica e sinceramente sono un po’ confuso e stupito di come una bestia metallica di 400 tonnellate possa librarsi nell’aria. Ma non è necessario avere tutte queste competenze perché non mi farò chiamare Pilota o Comandante. Sarò semplicemente il PortaAereo dove vorrà almeno il 20% dei miei passeggeri. Si, lo so, potrei lasciare il mio posto a qualche passeggero che quanto meno non soffra il mal d’aria come lo soffro io, ma ho avuto questa grande opportunità e voglio provare a farcela. Ascolterò con attenzione tutte le indicazioni della torre di controllo anche se non capirò una mazza di quello che dicono. E’ un’avventura fantastica e questo viaggio lo faremo insieme! Come dice? Col cazzo? Lei si prenderà la responsabilità politica di questa sua volontà di n on voler viaggiare con la % Stelle Airways.

Un Ingegnere a 5 Stelle

Ho avuto la grande opportunità, datami dal popolo della rete, di presidiare il progetto di una grande diga. Sinceramente non capisco perché il popolo della valle sottostante mi richieda con insistenza quali siano le mie competenze. E’ allucinante poi la richiesta di uno staff tecnico poiché sarà il popolo, sopravvissuto al disastro, ad indicarmi le modifiche da apportare purché votate da almeno il 20% degli iscritti all’anagrafe dei morti.

Un Parlamentare (ops un Portavoce) a 5  Stelle

Che vi devo dire immagino una carovana che arriva in piazza con suoni e colori e libera nell’aria milioni di palloncini. Quello che non capisco è perché ci pisciano addosso ogni volta che ci proviamo.

(di massimo maggi)