beppe grillo

Se ci si perde in chiacchiere…

Postato il Aggiornato il

Le cose sembrano precipitare, ma è una crisi pilotata a tavolino, inconsapevole chi ha acceso la miccia, inconsapevoli noi, presi in contropiede da
Napolitano, Monti, Bersani, Casini, Bossi e Berlusconi hanno ideato il modo più efficente tentando di tenere fuori dalle elezioni, le 5Stelle del cambiamento.
I loro istituti demoscopici, i rapporti dei vari infiltrati ed il loro efficiente apparato sul territorio, che va dai rapporti dei servizi alla sensibilità delle sedi locali dei partiti portano tutti al medesimo suggerimento: super anticipando le elezioni, il MoVimento 5 Stelle dovrà raccogliere una cospiqua quantità di firme in pochissimo tempo e certificarle, adempiendo ad una quantità di burocrazie cui non è assolutamente avvezzo.

litigare-blog_aziendaleRicordo a tutti che se le elezioni saranno il 17 febbraio, l’ultima data utile per la consegna al tribunale sarà il 13 gennaio. Le firme da raccogliere sono migliaia. Il rischio di sbagli sarà molto alto.
Nel frattempo il sistema dei media lottizzati fomenterà le possibili divisioni interne, provocatori creeranno dissidi ad hoc, magari premiando in qualche modo un candidato singolo in una lista in modo da accendere sospetti e rivalità in un popolo giovane e normale, inesperto di dinamiche sotterranee e malandrine.
Ci saranno a minar fiducia i soliti talk show nel quale saranno seduti i sempre uguali nel botox e nel cerone quei personaggi a pontificare sul MoVimento. Questi superstiti non dovranno cercar per strada una legittimazione; essi hanno il privilegio di non dover raccogliere nemmeno una firma, la solita leggina tecnica li protegge se sono già presenti in parlamento o se riattivano un vecchio decreto per cui bastadue di loro abbiano dato nome ad gruppo parlamentare (appunto formato da due deputati) anche se al parlamento Europeo.
Siamo proprio alla frutta della democrazia se questo basta per esonerarli dall’impegno civico del metterci la faccia li dove c’è la gente.

Cosa fare?

Qui in Umbria c’è già una organizzazione (http://www.movimentoumbria.it) che ha più volte rivendicato questo ruolo, c’è chi ha vantato la propria militanza dagli esordi di Beppe Grillo, ebbene è il momento di dimostrare capacità ed efficacia cominciando da subito. Sono necessari i permessi d’occupazione suolo, la logistica dei gazebi. Sono necessari gli autenticatori. Bisogna evitare errori. E soprattutto bisogna evitare orrori come quello di perdersi in chiacchiere, se non si è capaci di affrontare sfide come questa come sarà possibile affrontare il Parlamento più ricco d’intrighi della vecchia Europa?
Annunci

Horizon2020 in Umbria fermo con le 4 freccie

Postato il Aggiornato il

Se guardiamo in forma grafica i dati di Cluster “Fabbrica Intelligente” ci accorgiamo che l’Umbria è il classico assente ingiustificato.
Il punto è questo: i finanziamenti Europei Horizon 2020 premieranno in primis i Cluster tecnologici con l’apposito bando del Miur (Ministero per l’Università e la Ricerca). I cluster sono raggruppamenti estremamente specializzati che comprendono aziende, enti, associazioni, distretti tecnologici, università e centri di ricerca in specifiche aree tecnologiche: Chimica verde, Agrifood, Tecnologie per gli ambienti di vita, Scienze della Vita, Smart communities, Mobilità, Aerospazio, Energia, Fabbrica intelligente.

Tali cluster debbono qualificarsi anche per la capacità di valorizzare i domini applicativi delle tecnologie abilitanti codeste aree, cioè devono riunire le competenze e formare la manodopera nelle tecniche specialistiche necessarie ad affrontare con successo le aree di cui abbiamo parlato, tali tecniche includono ad esempio nanotech, nuovi materiali, fotonica, next generation networks, ICT, ecc..

horizon-2020Sappiamo che in termini di sviluppo e lavoro gli orientamenti politici che sottendono al cambiamento ed al progresso nascono dapprima al livello locale; in Umbria quindi le condizioni non sono state finora favorevoli oppure dobbiamo arrenderci e pensare che gli Umbri non sono capaci di crescere e di innovare ma solo di fare industria tradizionale ed inquinante in stile acciaierie o peggio, ci sentiamo così provinciali da non immaginarci in Europa come forza trainante che coniughi tradizione, ecologia, ed innovazione contribuendo anche a rendere sostenibile la nostra società.

Possibile?

Noi crediamo che non sia possibile e ci impegneremo con i nostri candidati e le nostre politiche a rendere l’Umbria un ecosistema che coniughi sostenibilità, ricerca scientifica e progresso tecnologico, un ecosistema che favorisca quindi lavoro per manodopera specializzata e giovani preparati, un ecosistema adatto alla sopravvivenza degli assetti industriali non inquinanti, dei trasporti ad emissioni zero e che possa essere, nel cuore verde del nostro paese un faro per seguire la rotta che va dalla tradizione al futuro, e ritorno. Restate sintonizzati, il cambiamento è cominciato.

Fonte: OrvietoCivica.com

Tutta colpa di Grillo…

Postato il Aggiornato il

Qualche tempo fa un buffo signore genovese, cacciato svariate volte dalla Rai ma che riempiva stadi e piazze con spettacoli denuncia, incontrò il web e tirò su il suo piccolo blog. Ai tempi la blogstar italiana era Macchianera alias Gianluca Neri ed in molti liquidarono il blog di Grillo con un “toh…. eccone un altro.”.

Due mesi dopo Technorati, il punto di riferimento per la valutazione dei Blog, già segnalava quello di Grillo tra i punti di riferimento italiani. Il passo successivo fu rapidissimo, semplicemente Beppe Grillo era l’autore internet italiano più influente.

l43-beppe-grillo-121015210305_bigAncora pochi mesi e la connotazione politica cominciò ad apparire, così come la visione volutamente policentrica con le attività territoriali dei MeetUp degli Amici di Beppe Grillo.

Vennero poi i V-Day gli eventi pubblici di partecipazione di massa. Sottovalutati dai più importanti esponenti politici dell’epoca, ricordiamo ancora ridendo il Fassino del PD dire “Faccia un partito Grillo se è capace, provi a partecipare alle elezioni invece di protestare e basta”. Nacque il MoVimento, con la V maiuscola ereditata dei V-day ed oggi, a fine 2012, è la seconda forza politica del paese, un elemento di cambiamento importante che porta moltissimi individui dal basso, non gli ottimati bocconiani o di grandi famiglie illustri, ma gente del popolo vero che va spedita verso le stanze dei bottoni a capire come i partiti e le lobby siano riusciti a far sprofondare quest’energico, ricco e splendido paese nella palude che stiamo attraversando.

Si cambia, ma è tutta colpa di Grillo, senza di lui noi tutti eravamo troppo divisi.

Nomi e Cognomi delle Parlamentarie 2012

Postato il Aggiornato il

«Parlamentarie» chiuse e preferenze scrutinate, nessun exit pool, nessun sondaggio. Abbiamo avuto subito i risultati.

collageÈ pronto per le elezioni politiche del 2013 il Movimento 5 Stelle che in appena quattro giorni ha chiamato al primo voto on line della storia del Paese i propri iscritti e composto le liste dei candidati di Camera (ad oggi 9) e Senato (7). E l’Umbria c’è, finalmente!

Lista Camera

1 Ciprini Tiziana, 37 anni, Perugia, impiegata

2 Gallinella Filippo, 33 anni, Perugia, impiegato

3 Marasco Filippo, 38 anni, Terni, dipendente pubblico

4 Marocco Jacopo, 27 anni, Spoleto, altra professione

5 De Matteis Valeria, 37 anni, Perugia, impiegata

6 Cristofori Giacomo, 25 anni, Orvieto, studente

7 Piano Alessandro, 33 anni, Perugia, impiegato

8 Pasculli Federico, 37 anni, Narni, impiegato

9 Busciantella Ricci Luca 38 anni, Trevi, impiegato

Lista Senato

1 Lucidi Stefano, 43 anni, Spoleto, libero professionista

2 Pietrelli Michele, 46 anni, Perugia, impiegato –

3 Maggi Massimo, 50 anni, Orvieto, agricoltore

4 D’Amone Maria Luigia, 50 anni, Magione, dipendente pubblico

5 Cesarini Carlo, 43 anni, Perugia, impiegato

6 Ventola Giovanni, 46 anni, Amelia, giornalista

7 Balucca Candido, 70 anni, Perugia, pensionato