campagna elettorale

Parte lo staff elettorale

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beppe_grillo_beppegrilloFinalmente possiamo dichiarare superati i vari scogli della raccolta firme, grazie 1.000, 5.000, 10.000 a tutti quelli che hanno affollato i nostri banchetti e gli uffici preposti.

Obbiettivo raggiunto pienamente. Senza bisogno di mezzucci o di decretini tagliafirme. Non era un successo annunciato quindi davvero grazie.
Grazie a tutti quelli che hanno permesso questa raccolta, grazie a chi ha firmato, a chi c’era già prima quando si era deboli, a chi c’è adesso, a chi ci ha sempre creduto, a chi pur senza fede ora capisce che potrà esserci, a chi ha le idee e le condivide, a chi ha le idee e le mette in pratica, a chi da una mano, a chi ispira gli altri, a chi s’informa, a chi partecipa, a chi incoraggia, a chi critica costruttivamente, a chi le ragole li viola per far del bene ed a chi le rispetta per il bene di tutti.
Un bel grazie anche a chi ci denigra rendendoci più forti e uniti che mai…
Infine grazie a chi ancora sente che si può cambiare in meglio questo mondo.
Grazie, grazie, grazie

Potremmo tranquillamente non approfittare dei vantaggi del decreto taglia firme, ultimo regalo di Monti al microcosmo di partitini ad personam; potremmo, ma obbediremo alla legge e la seguiremo alla lettera.

firme elettorali raggiunte 2013Intanto oggi si riunisce lo staff elettorale a 5 Stelle per la nostra bella regione nella splendida città di Orvieto.

I candidati ed i referenti dei MeetUp, il contatto col territorio dell’universo a torto ritenuto virtuale del MoVimento 5 Stelle, comincieranno a pianificare gli incontri con i cittadini nei vai centri nevralgici.

Ovunque ci sia una difficoltà noi saremo li, senza vane promesse ma con la volontà ferma di risolvere i problemi, di raddrizzare torti ed ingiustizie, di promuovere il progresso economico e sociale delle comunità a che i cittadini, le imprese e gli enti possano guardare al futuro con speranza, con la cosccienza certa che la politica cialtrona sarà messa all’angolo, sbugiardata e bloccata nelle azioni, costretta alla restituzione di beni e poltrone, costretta alla rinuncia dei privilegi ed alla restituzione DOVEROSA dei diritti cui hanno nel tempo privato la gente.

Oggi si parte per davvero, verso Roma, battagliando. Dovessimo procedere col coltello tra i denti centimetro per centimetro controcorrente Noi arriveremo a Roma, e sarà un piacere.

movimento-5-stelle_in marcia

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Povero Silvio, quanti magistrati si candidano…

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Data la quantità di giudici (o magistrati che dir si voglia) più o meno noti che hanno deciso scendere in politica seguendo la scaletta Violante (Giudice, antimafia, Partito) ci si aspetta una prossima campagna elettorale impegnata sui temi alti della giustizia, o più modestamente sullo stile cabarettistico di Zelig. Ingroia, De Magistris ed ora pure Grasso tutti più o meno visibilmente puntati verso il Pd di Violante, con diversi percorsi di allontanamento  le postazioni di lotta al crimine ed al malaffare, si spostano dal pilastro del potere giudiziario verso i poteri legislativo ed esecutivo. Sarà un bene?

Il loro “nemico” di sempre, il signor B., se ne preoccupa? Cornacchione-berlusconi

Qualcuno potrebbe rievocare il comico Cornacchione col suo “Povero Silvio” visti in quanti emulano la sua di discesa in campo. Purtroppo alcuni di noi ricordano proprio Luciano Violante quando andò nel Pd… e sono un pò preoccupati…


“Ieri l’onorevole Adornato ha ringraziato il presidente del nostro partito [Massimo D’Alema] per aver detto che non c’è un regime. Io sono d’accordo con Massimo D’Alema: non c’è un regime sulla base dei nostri criteri. Però, cari amici e colleghi, se dovessi applicare i vostri criteri, quelli che avete applicato voi nella scorsa legislatura contro di noi, che non avevamo fatto una legge sul conflitto di interessi, non avevamo tolto le televisioni all’onorevole Berlusconi… Onorevole Anedda, la invito a consultare l’onorevole Berlusconi perché lui sa per certo che gli è stata data la garanzia pienanon adesso, nel 1994, quando ci fu il cambio di Governoche non sarebbero state toccate le televisioni. Lo sa lui e lo sa l’onorevole Letta. […] A parte questo, la questione è un’altra. Voi ci avete accusato di regime nonostante non avessimo fatto il conflitto di interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni… […] Durante i governi di centrosinistra il fatturato di Mediaset è aumentato di 25 volte. (dal discorso alla Camera dei Deputati, 28 febbraio 2002″