giustizia

Povero Silvio, quanti magistrati si candidano…

Postato il Aggiornato il

Data la quantità di giudici (o magistrati che dir si voglia) più o meno noti che hanno deciso scendere in politica seguendo la scaletta Violante (Giudice, antimafia, Partito) ci si aspetta una prossima campagna elettorale impegnata sui temi alti della giustizia, o più modestamente sullo stile cabarettistico di Zelig. Ingroia, De Magistris ed ora pure Grasso tutti più o meno visibilmente puntati verso il Pd di Violante, con diversi percorsi di allontanamento  le postazioni di lotta al crimine ed al malaffare, si spostano dal pilastro del potere giudiziario verso i poteri legislativo ed esecutivo. Sarà un bene?

Il loro “nemico” di sempre, il signor B., se ne preoccupa? Cornacchione-berlusconi

Qualcuno potrebbe rievocare il comico Cornacchione col suo “Povero Silvio” visti in quanti emulano la sua di discesa in campo. Purtroppo alcuni di noi ricordano proprio Luciano Violante quando andò nel Pd… e sono un pò preoccupati…


“Ieri l’onorevole Adornato ha ringraziato il presidente del nostro partito [Massimo D’Alema] per aver detto che non c’è un regime. Io sono d’accordo con Massimo D’Alema: non c’è un regime sulla base dei nostri criteri. Però, cari amici e colleghi, se dovessi applicare i vostri criteri, quelli che avete applicato voi nella scorsa legislatura contro di noi, che non avevamo fatto una legge sul conflitto di interessi, non avevamo tolto le televisioni all’onorevole Berlusconi… Onorevole Anedda, la invito a consultare l’onorevole Berlusconi perché lui sa per certo che gli è stata data la garanzia pienanon adesso, nel 1994, quando ci fu il cambio di Governoche non sarebbero state toccate le televisioni. Lo sa lui e lo sa l’onorevole Letta. […] A parte questo, la questione è un’altra. Voi ci avete accusato di regime nonostante non avessimo fatto il conflitto di interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni… […] Durante i governi di centrosinistra il fatturato di Mediaset è aumentato di 25 volte. (dal discorso alla Camera dei Deputati, 28 febbraio 2002″

Annunci