movimento 5 stelle

Brasil Proximo: altro mega progetto per i RAS del PD umbro Aggiornamenti dal Blog – Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Postato il

http://www.m5sumbria.it/2017/10/07/brasil-proximo-altro-mega-progetto-ras-del-pd-umbro/

Dopo la Camera Arbitrale Palestinese, oggi raccontiamo un altro mega progetto realizzato da Sviluppumbria, che però ha giovato ad un altro Ras del Partito Democratico umbro: Giampiero Rasimelli.
Il progetto “Brasil Proximo” per lo sviluppo locale del Brasile fu proposto dalla Regione Umbria e cofinanziato dal Ministero per gli Affari Esteri con altre Regioni italiane. Il progetto è durato dal 2010 al 2015 e ha avuto un costo consistente: 4,7 milioni di euro, di cui 406.200 euro pagati dalla Regione Umbria.
Curioso è il fatto che come “coordinatore generale” del progetto è stato nominato (su specifica richiesta della Regione Umbria, quale ente capofila) un altro Ras del PD Umbro: Giampiero Rasimelli, con un compenso di 144.000 euro dal 2010 al 2013 (non si sa se i 48.000 euro annui sono stati confermati nel periodo di proroga), documenti alla mano. A questo si aggiungono almeno 15 “missioni” in Brasile, da solo o con altri politici e funzionari del “gotha” come Catiuscia Marini e Valentino Valentini (DD 1173/2010), Fabio Paparelli (DGR 1053.2015), ecc.
Anche il suo curriculum, come quello di Moreno Caporalini, è latitante dal sito di Sviluppumbria, ma comunque possiamo ricostruire la sua folgorante carriera all’ombra del Partito.
Ex presidente Arci, ex DS poi passato al PD, consigliere al Comune di Perugia dal 1993 al 2001, consigliere provinciale dal 2004 in poi, capogruppo del Partito democratico per la Provincia di Perugia, la sua ascesa politica è andata di pari passo con una ricca carriera nella Regione Umbria, a guida Lorenzetti e Marini, come “consulente per le relazioni internazionali della Presidenza della Giunta”.
Nel 2004 il Messaggero Umbria già scriveva “Giampiero Rasimelli, neoconsigliere provinciale di Perugia, sta per entrare a far parte della variegata famiglia dei consulenti della Regione Umbria”. Così è stato, e Rasimelli in alcuni anni ha avuto il “primato” del consulente più pagato della Regione Umbria. Si trattava di decine di migliaia di euro all’anno (in costante crescita) a cui si aggiungevano i rimborsi per i frequenti viaggi in ogni parte del mondo. Nel I semestre 2006 euro 27.000 (consulente più pagato), nel 2007 euro 57.000, nel 2008 euro 85.000 e nel 2009 euro 86.000. Nel 2009 ci fu una interrogazione consiliare sulle consulenze di Rasimelli, ma l’interrogazione alla fine decadde. Una successiva interrogazione del 2011 ricordava alla Presidente Marini anche che la Corte dei Conti scriveva nella Relazione sugli andamenti della gestione finanziaria 2009 della Regione Umbria che “i provvedimenti assunti in conformità alla normativa regolamentare prevista in Regione sono contrari alla legge, alla giurisprudenza e alla dottrina prevalente”.
Per tutta risposta, il politico Giampiero Rasimelli venne stabilizzato a tempo indeterminato nella Regione Umbria come istruttore direttivo amministrativo da marzo 2010 (DD 1629/2010). A giugno 2017 ha anche ottenuto un incarico con posizione organizzativa (DD 6698/2017).
Tutto questo fa indignare se si pensa ai milioni di poveri e disoccupati (molti dei quali con competenze e titoli eccezionali e non legati alla “gavetta politica” o alle “amicizie”), concorsi pubblici senza speranze, stipendi da fame, pensioni irraggiungibili e perenne precariato.
Dicono che “non ci sono i soldi”, ma per i protetti del Partito Democratico umbro i soldi (pagati dai cittadini e distribuiti in modo vergognoso) non mancano mai.
Brasil Proximo, tutti i documenti dell’inchiesta M5S
L’articolo Brasil Proximo: altro mega progetto per i RAS del PD umbro sembra essere il primo su MoVimento 5 Stelle Umbria.
http://attivismo.forumfree.it/?t=74958926&view=getlastpost#lastpost

Sun, 15 Oct 2017 09:20:21 +0000di: Staff Forum (Silvio Torre)in: Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Annunci

Il M5S sostiene il diritto alla Salute Aggiornamenti dal Blog – Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Postato il

Il M5S sostiene il diritto alla Salute

Nel precedente Consiglio Comunale sono arrivati da parte della portavoce del Movimento, l’avvocato Lucia Vergaglia, due nodi cruciali delle questioni della sanità orvietana. Da un lato il funzionamento degli automatismi del CUP, il centro unico di prenotazione, che non rileva eventuali errori nelle attribuzioni delle fasce di esenzione Ticket costringendo i cittadini a ripetere le … Continua a leggere Il M5S sostiene il diritto alla Salute →
http://attivismo.forumfree.it/?t=74958926&view=getlastpost#lastpost

Sun, 15 Oct 2017 09:20:21 +0000di: Staff Forum (Silvio Torre)in: Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Presentazione disegno di legge (cofirmatario) Aggiornamenti dal Blog – Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Postato il

http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=sattsen&leg=17&id=00029123&tipo=iniziativa

S. 2943
Disposizioni in materia di riduzione dell’aliquota IVA sulle bevande sostitutive del latte a base vegetale
http://attivismo.forumfree.it/?t=74958926&view=getlastpost#lastpost

Sun, 15 Oct 2017 09:20:21 +0000di: Staff Forum (Silvio Torre)in: Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

La nostra proposta di legge sull’enoturismo Aggiornamenti dal Blog – Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Postato il

http://www.filippogallinella.it/?p=4179

Onorevoli colleghi! L’Italia, patria della vite dai tempi dell’Imperatore Probo, con il suo potenziale vitivinicolo unico al mondo,  è indiscussa protagonista, sia a livello europeo che internazionale,  per la produzione di eccellenze.
Nel primo articolo della legge 12 dicembre 2016, n. 238, Testo Unico del Vino,  recentemente approvata da questo Parlamento, si specifica che “il vino, prodotto della vite, la vite e i territori viticoli, quali frutto del lavoro, dell’insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituiscono un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale”;  il vino non è pertanto  solo un prodotto ma è anche, e soprattutto, una cultura.
Accanto alla produzione enologica si è affermata negli anni una forma particolare  di turismo legato al vino che oggi costituisce un “asset” strategico per il territorio nazionale; intorno allo sviluppo della vitivinicoltura infatti nascono “strade” e “percorsi” legati a storia e tradizioni locali che affascinano i turisti di tutto il mondo e che meritano un’attenzione particolare. A questo turismo va riconosciuta una sua peculiarità nell’ambito delle forme tradizionali di attività turistiche e tuttavia esso va integrato con quest’ultime nei casi in cui i percorsi legati al vino costituiscano luoghi ed eventi cardine del turismo di alcuni regioni.
La legge 27 luglio 1999, n. 268  riconosce le strade del vino quali percorsi lungo i quali insistono valori naturali, culturali e ambientali, vigneti e cantine di aziende agricole, singole o associate, aperte al pubblico; le attività di ricezione, ospitalità e degustazione di prodotti aziendali, nonché l’organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche svolte da aziende agricole nell’ambito delle strade del vino sono ricondotte ad attività agrituristiche. Il DM 5/2000 stabilisce i requisiti minimi di qualità, ai quali è indispensabile aggiungere il diploma di sommelier per il responsabile delle attività,  in quanto figura professionale in grado non solo di effettuare analisi organolettiche ma anche di “comunicare” il vino, ovvero il suo contesto e la cultura caratterizzante. Gli strumenti di organizzazione, gestione e fruizione delle attività enoturistiche, sono stabiliti dalle regioni. Lo Stato e le regioni possono cofinanziare, anche attraverso le dotazioni afferenti ai programmi comunitari,  le iniziative realizzate nell’ambito delle strade del vino.
A fronte delle sempre più numerose ed importanti attività legate alle strade del vino, la suddetta normativa necessita di un aggiornamento,  anche in considerazione delle richieste di riconoscimento del concetto specifico di enoturismo, attraverso una maggiore e migliore qualificazione dell’accoglienza enoturistica, quale forma di turismo dotata di specifica identità.
Il legislatore deve dare risposte a queste nuove esigenze  e la nostra proposta di legge intende andare in questa direzione riconoscendo valore e concretezza al percorso del vino, che, come è evidente, ha numerose “fermate”.
All’articolo 1 si definisce l’ enoturismo e i soggetti che lo possono erogare. All’articolo 2 si introducono i requisiti minimi delle aziende agricole e delle cantine che possono svolgere attività enoturistiche, rifacendosi a quanto già disposto dai decreti nati dalla legge istitutiva delle Strade del Vino alla cui normativa si aggiunge l’obbligo della qualificazione di sommelier per il titolare della cantina o dell’azienda agricola. L’articolo 3 dispone in merito all’applicazione della legge nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano. L’articolo 4 reca norma di invarianza finanziaria.
http://attivismo.forumfree.it/?t=74958926&view=getlastpost#lastpost

Sun, 15 Oct 2017 09:20:21 +0000di: Staff Forum (Silvio Torre)in: Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

La nostra proposta per i condomini cardioprotetti Aggiornamenti dal Blog – Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Postato il

http://www.filippogallinella.it/?p=4182

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, in Italia circa 1 persona su 1000 ogni anno viene colpita da arresto cardiaco e soltanto il 2% riesce a sopravvivere.
Questa bassa percentuale è determinata, spesso, dal tempo di intervento dei soccorritori: 12-15 minuti, un tempo lunghissimo se si pensa che ogni minuto, le percentuali di restare in vita si abbassano del 10%. In Italia le vittime di arresto cardiaco sono oltre 70.000 ogni anno e oltre l’80% dei decessi avviene lontano da ospedali e strutture sanitarie: a casa, sul lavoro, per strada, nel tempo libero. Uno stile di vita sano e la corretta prevenzione di alcune patologie come ipertensione, alti livelli di colesterolo, diabete, obesità, possono contribuire ad abbassare il numero delle persone colpite ogni anno, ma garantire un ambiente cardio-protetto è altrettanto importante.
Il Decreto Balduzzi, nel 2012, aveva introdotto l’obbligo di dotare gli impianti sportivi professionistici di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), obbligo che poi è stato esteso anche alle associazioni o società sportive dilettantistiche. Con la nostra proposta di legge si vuole stimolare il dotarsi di un DAE anche nei condomini , che sono luoghi dove vivono milioni di persone.
Rendere il condomino un luogo cardio-protetto può essere quindi fondamentale per tutelare la salute dei cittadini. La legge prevede:
1) L’istituzione di un Fondo presso il MEF che garantisca agevolazioni fiscali, cos’ da “scontare” del 50% del costo di acquisto, per i condomini che decidano di dotarsi di un DAE; 
2) Per accedere al fondo il condominio dovrà attestare che almeno un residente ogni dieci abbia partecipato ad un corso di formazione appositamente riconosciuto;
3) Inoltre proponiamo di ridurre l’iva sui DAE dal 22% al 4%;
4) Infine una campagna di promozione per far conoscere l’importanza del primo soccorso e della cardio-protezione.
http://attivismo.forumfree.it/?t=74958926&view=getlastpost#lastpost

Sun, 15 Oct 2017 09:20:21 +0000di: Staff Forum (Silvio Torre)in: Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

LAVORO: IN UMBRIA LA CRISI COLPISCE TUTTI I SETTORI, NESSUNO ESCLUSO Aggiornamenti dal Blog – Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali

Postato il

http://www.tizianaciprini.it/lavoro-in-umbria-la-crisi-colpisce-tutti-i-settori-nessuno-escluso/

Pro-memoria per #Renzi che oggi arriva in Umbria col treno: ++ Benvenuto nel PREDESERTO occupazionale UMBRO nell’era del #JOBSACT! ++
#LAVORO: IN #UMBRIA LA CRISI COLPISCE TUTTI I SETTORI, NESSUNO ESCLUSO
L’Umbria, che solo alcuni anni fa era considerata un’isola felice in termini economico-occupazionali, non riesce ad uscire da una crisi industriale senza precedenti, che ha colpito senza sconti tutti i
settori: agroalimentare, siderurgico, chimico e manifatturiero.
Attualmente, c’è il rischio concreto della scomparsa di alcune delle più importanti produzioni della regione, e non parliamo di una manciata di aziende: basti sapere che sono 165 le vertenze aperte in Umbria.
Solo per citarne alcune, c’è la vicenda #Perugina a destare forti preoccupazioni per le sorti lavorative future, in seguito ai 364 esuberi annunciati da #Nestlé, e con i contratti di solidarietà in
scadenza nel 2018, in barba agli impegni del Piano di rilancio e investimenti da 60 milioni di euro sottoscritti non più di un anno e mezzo fa dalla multinazionale con i sindacati.
Alla #Colussi di Petrignano d’Assisi, altra realtà storica e strategica del settore agroalimentare, il numero delle persone da mettere alla porta è salito a 125, nonostante il Gruppo sembrasse
aver superato il periodo più nero, tanto da mettere sul piatto 82 milioni di euro di investimenti.
Con il gruppo ex #Novelli sono 300 i lavoratori ad essere in bilico, date le incertezze future dei tre siti produttivi di Terni, Amelia e Spoleto, a rischio fallimento dopo che il tribunale di Castrovillari
ha respinto la proposta di concordato in continuità presentata dalla nuova proprietà (gruppo Alimenti Italiani).
Spoleto è anche sede di un’altra importante realtà industriale del settore metalmeccanico: la ex #Pozzi, azienda per la quale, entro il 31 ottobre prossimo, serve una proposta economica di acquisto, dato che scadrà anche la cassa integrazione per una buona parte dei 200
operai coinvolti. Diversamente, scatterà il fallimento.
Un’altra vertenza storica è quella che coinvolge i 200 lavoratori della ex #Merloni, per cui domani terminerà la mobilità, mentre per gli oltre 300 lavoratori della #JP Industries, che ha rilevato un
pezzo di attività del Gruppo, la cassa integrazione è scaduta il 23 settembre e sono in attesa che il Governo mantenga gli impegni presi, prolungando la cassa integrazione per tutto il 2018.
C’è poi la questione delle acciaierie ternane #Ast, la più grande azienda di tutta la regione, capace da sola di produrre circa il 15% del Pil regionale. Qui, la politica degli esuberi ha già prodotto i suoi effetti, seppure mitigati dall’accordo del dicembre 2014,
arrivato dopo una durissima vertenza e mesi di sciopero. Ora però, dopo la joint venture con il colosso indiano Tata Steel, la multinazionale tedesca #ThyssenKrupp ha annunciato lo scorporo dello stabilimento ternano dall’operazione, ma non ha chiarito ancora quali siano le intenzioni e i progetti per la più importante realtà produttiva dell’Umbria.
A fronte di questa grave situazione, il #Governo non può limitarsi ad elargire bonus e contributi a caso senza una visione di politica industriale di investimenti e sviluppo.
E’ evidente che stiamo parlando della salvaguardia, non solo di migliaia di posti di lavoro, ma di un intero territorio che rischia di risentire di un crack industriale gravissimo, con pesanti ripercussioni
occupazionali e con la prospettiva di una desertificazione aziendale dell’Umbria.
http://attivismo.forumfree.it/?t=74958926&view=getlastpost#lastpost

Sun, 15 Oct 2017 09:20:21 +0000di: Staff Forum (Silvio Torre)in: Lazio: in bocca al lupo ai nostri vicini per le regionali